Ecco una semplice guida per chi, come me, una volta tornato dalle ferie si ritroverà una marea di files nominati in maniera incomprensibile dalla fotocamera che rischiano quindi di andare inesorabilmente a perdersi nei più reconditi meandri dei vostri archivi digitali…venendo persi o dimenticati per sempre.

Qui troverete qualche consiglio su come rinominare più files con un solo comando di Photoshop (in realtà di Adobe Bridge, l’applicazione inclusa in PS) per eseguire una semplice archiviazione..

Il Sistema di “Ridenominazione in batch“ è infatti uno strumento potente e flessibile per rinominare i file alla rinfusa secondo un sistema ordinato.

Come al solito vado passo passo e con un esempio pratico per chi ha meno familiarità con PS (o per chi, come me, le cose o gliele spieghi semplicemente o col cavolo che capisce…).

Supponiamo di avere alcune foto, nominate sequenzialmente come escono dalla fotocamera (per chi usa Nikon in RAW qualcosa come “_DSC 123456.NEF), in una cartella:

 Utilizzando il Browser file di Photoshop (Appunto Adobe Bridge), aprire la cartella contenente i file e selezionare quelli che si desidera rinominare, nell’esempio qua sotto ne ho selezionate sette:

 A questo punto,  dalla barra dei comandi andare su Strumenti/Rinomina in batch…

Questo vi darà accesso ad una finestra in cui potrete selezionare come volete che sia composto il nome dei files da archiviare:

Qui potrete scegliere se rinominare i file nella stessa cartella o spostarli in una nuova cartella ma, molto più importante, potrete andare a “comporre” il nome del file con molteplici informazioni.

Personalmente, visto il mio metodo di archiviazione, di solito compongo così il nome del file:

–      Data di creazione facendo attenzione di selezionare il formato AAAAMMGG per poter facilmente organizzare i files in ordine cronologico semplicemente ordinandoli per nome (altrimenti utilizzando il più familiare formato GGMMAAAA, una foto scattata il 03-01-2013 verrebbe posizionata prima di una scattata il 04-01-2012).

–      Testo in cui descrivo brevemente la location, il tipo si scatto o qualsiasi informazione mi possa essere utile per archiviare lo scatto (nell’esempio del riquadro sopra ho inserito il testo “ – Val d’Aosta”)

–      Nome del file corrente per portarmi dietro la numerazione sequenziale originale del file…ma è possibile inserire invece un qualsiasi elemento di numerazione progressivo anche a più caratteri selezionandolo semplicemente dal menù a tendina:

 L’idea è che almeno uno dei menu (cioè una parte del nome del file) dovrà creare numeri sequenziali o lettere per identificare univocamente il file.

Potrete poi andare ad aggiungere o sottrarre campi che compongono il nome mediante i comandi + e – della finestra (fino ad un massimo di 6, vedi la freccia nell’esempio sopra).

Molto importante poi il fatto che Bridge vi permette di vedere in anteprima un esempio di come verrà composto il nome del primo file (sottolineato nell’esempio).

Una volta composto il nome nella maniera voluta, eseguite il comando Rinomina.

L’esempio rinomina batch precedente ha i seguenti risultati:

Nuovi nomi di file: 20130811 – Val d’Aosta_DSC1627.NEF; 20130811 – Val d’Aosta_DSC1638.NEF…etc


Ed il gioco è fatto!

 Ora il file potrà essere archiviato secondo la data e la descrizione inclusa nel nome dei singoli scatti.

Fatemi sapere se qualche passaggio non fosse chiaro.

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